Società
Regioni forti. Un’Europa forte: al via gli Euregio-Days dal 27 agosto
23/08/2026
Le regioni al centro dell’European Forum Alpbach (EFA): tema di quest’anno degli Euregio-Days dell’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino: “Regioni forti. Un’Europa forte. Insieme!”. Spostati nella seconda settimana del Forum (invece che fare da apripista come gli scorsi anni) da quest’edizione si collocano esattamente a metà del programma dell’EFA. Il focus è tutto sugli attori regionali e sulle regioni come punto di forza centrale dell’UE.
Chi fosse interessato potrà partecipare gratuitamente agli Euregio-Days da giovedì 27 a domenica 30 agosto 2026 in Austria / Land Tirolo / Alpbach anche quest’anno (previa iscrizione).
Tra i momenti salienti figura ancora una volta il sabato sera la cerimonia di consegna del Premio Euregio Giovani ricercatori e del Premio Innovazione dell’Euregio sostenuta dalle Camere di commercio e dell’industria dell’Euregio.
Domenica si terrà la tradizionale Giornata del Tirolo con i presidenti Anton Mattle (presidente dell’Euregio e Capitano del Tirolo), Arno Kompatscher (Alto Adige) e Maurizio Fugatti (Trentino), all’insegna del tradizionale ricevimento tirolese e del successivo Summit dell’Euregio, durante il quale vari esperti e ospiti di spicco si confronteranno sul ruolo delle regioni. Oltre ai saluti del commissario europeo Magnus Brunner, a tenere il keynote-speech sarà Kata Tüttő, presidente del Comitato europeo delle Regioni (CoR). Seguirà una tavola rotonda sul ruolo delle regioni in Europa.
I primi due giorni saranno all’insegna dell’incontro con i giovani, il mondo dell’economia e della cultura dei tre territori dell’Euregio: il ricco programma prevede, giovedì, una tavola rotonda dell’Accademia dell’Euregio in occasione dei “15 anni dell’Euregio”, alla quale parteciperanno, tra gli altri, gli ex presidenti Luis Durnwalder (Alto Adige), Günther Platter (Tirolo) e Lorenzo Dellai (Trentino).
Altri eventi verteranno, tra l’altro, sulla cooperazione interregionale tra università, sul futuro dell’industria e della tecnologia, su un dialogo reciprocamente stimolante tra economia e cultura, su mostre dedicate alle minoranze e alla fotografia di guerra, nonché su esempi pratici relativi alla costituzione di un Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale (GECT).