Società
Politica del lavoro in Alto Adige dal 2020 al 2024: luci e ombre
03/04/2025
Nel 2020, la Giunta provinciale e le parti sociali hanno fissato sei ambiziosi obiettivi di politica del lavoro da raggiungere entro il 2024. “Analizzando i dati oggi vediamo che la direzione intrapresa è quella giusta, ma c’è ancora da fare. Gli ostacoli persistono soprattutto per l’occupazione femminile“, commenta l’assessora al Lavoro Magdalena Amhof.
"I valori target che abbiamo fissato erano audaci", afferma Stefan Luther, direttore del Servizio Mercato del lavoro. "Tuttavia, la politica del lavoro deve essere valutabile ed è essenziale per noi sapere se ci stiamo muovendo nella giusta direzione", spiega Luther.
Valori target raggiunti e quasi raggiunti
Due valori target sono stati pienamente raggiunti: il tasso di occupazione della fascia di età 55-64 anni è pari al 70,2%, superando il valore target del 70%. Anche il tasso di disoccupazione ufficiale, che alla luce della pandemia avrebbe dovuto essere inferiore al 6%, è stato ampiamente raggiunto, arrivando al 2%.
Il tasso di occupazione generale nella fascia di età 20-64 anni, oggi al 79,9%, ha mancato di poco il valore target dell'80%.
Valori target non raggiunti: donne e giovani
Il tasso di occupazione femminile è il più alto in Italia e si attesta al 74,0%, ma resta inferiore al valore target del 77%. "La conciliabilità rappresenta tuttora una sfida", sottolinea l'assessora.
Il tasso di occupazione dei giovani (15-24 anni) è diminuito di quasi 5 punti percentuali rispetto al 2019, attestandosi al 33,3%, lontano dal valore target del 42%. "Una possibile causa è l'ingresso tardivo nel mondo del lavoro. In Austria, ad esempio, circa il 50% dei giovani in questa fascia di età ha già un'occupazione, probabilmente per la maggiore diffusione del sistema duale anche nel pubblico impiego", ipotizza Luther.
Nella giusta direzione
È nettamente migliorato il rapporto di assistenza nei Centri di Mediazione Lavoro, passando da più di 1.500 a 830. "Per raggiungere il valore target di 250 disoccupati per mediatore e mediatrice dovremo rafforzare ulteriormente il centri", afferma Amhof. La nuova strategia per il mercato del lavoro altoatesino fino al 2030 è attualmente in elaborazione.